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Siglato il nuovo Protocollo di Intesa

Inviato: 25 11 2008 17:26
da Paolo G.
Ritengo utile riportare il comunicato stampa diramato il 18.11.2008 dalla Provincia di Terni relativo alla stipula del nuovo Protocollo di Intesa siglato tra Provincia, Comune ed Asscociazioni.
IMPIANTI TERMICI, NUOVO PROTOCOLLO D’INTESA PROVINCIA-COMUNE DI TERNI- CONFARTIGIANATO-CNA E ASSOCIAZIONI DI CONSUMATORI: I VANTAGGI PER LE FAMIGLIE E L’AMBIENTE
Conferenza stampa stamattina a Palazzo Bazzani con PAPARELLI, SALVATI, Confartigianato, Cna e associazioni dei consumatori. Meno spese rispetto al passato, garanzie per l’utenza e certezze nell’erogazione dei servizi.

(PTN/MC) – TERNI – Una nuova disciplina dei controlli agli impianti termici civili che abbatte i costi per le famiglie, aumenta la sicurezza e contribuisce a migliorare l’ambiente. Grazie alla semplificazione procedurale introdotta, la spesa massima complessiva a carico delle famiglie per la manutenzione e l’autocertificazione delle caldaie si attesta ora sui 152 euro pagabili biennalmente (una rata l’anno), compresi Iva e bollino di garanzia che ha un costo di 7 euro ogni 35 kw, senza che l’utente debba occuparsi di nulla, perché tutti i procedimenti sono di competenza del manutentore. Con il protocollo precedente risalente al 2000 invece al costo di cui sopra si doveva aggiungere quello del bollino (10.000 lire) e quello delle spese di spedizione per l’invio dell’autocertificazione agli Enti istituzionali di cui, tra l’altro, doveva occuparsi l’utente. Queste ed altre novità sono state introdotte dal nuovo protocollo d’intesa Provincia-Comune di Terni-Confartigianato-Cna-associazioni dei consumatori (Adiconsum, Federconsumatori, Lega dei Consumatori Acli e Associazione per il diritto all’orientamento dei consumatori) sulle manutenzioni e i controlli agli impianti di riscaldamento per uso abitativo presentato stamattina con una conferenza stampa a Palazzo Bazzani. L’Assessore provinciale all’Ambiente Fabio Paparelli e il pari grado del Comune Gianfranco Salvati hanno illustrato ai giornalisti tutti i vantaggi per i cittadini soprattutto in termini di costi, tempi e sicurezza, specificando che l’autocertificazione è stata estesa anche agli impianti superiori a 35 kw, ossia, generalmente, ai condomini per i quali la spesa è ulteriormente più bassa rispetto a quella per gli impianti minori di 35 kw e si stima che nell’ambito dei vantaggi generalizzati, oltre 2.000 proprietari che utilizzano impianti centralizzati godranno di sensibili risparmi grazie al regime dell’autocertificazione, non dovendo più sostenere la spesa del controllo obbligatorio da parte di Provincia e Comune e ripartendo i costi, ovviamente, per tutti gli inquilini. Importanti novità ci saranno anche per il risparmio sui prezzi dell’energia, poiché con il sistema introdotto dal protocollo d’intesa, che prevede manutenzioni annuali, le famiglie potranno risparmiare fino al 20% sul combustibile per riscaldamento, nell’ottica della riduzione e della razionalizzazione delle fonti energetiche assicurata da una concreta manutenzione degli impianti. “Molto importante – hanno poi sottolineato Paparelli e Salvati – è la collaborazione stretta con le associazioni dei consumatori, direttamente coinvolte nelle procedure, il che assicura una tutela effettiva per i cittadini e un passo in avanti concreto verso una gestione collettiva e condivisa di un settore molto importante sia per le famiglie che per l’ambiente, vista l’incidenza significativa del riscaldamento sul totale dei fattori di inquinamento atmosferico nella Conca ternana”. I manutentori che firmeranno la convenzione con Provincia e Comune che dà diritto al godimento delle condizioni stabilite dal protocollo d’intesa, andranno a comporre un albo i cui elenchi saranno pubblicati sui siti internet istituzionali e su quelli dei soggetti firmatari del protocollo, comprese le associazioni dei consumatori. “Consultando l’albo – hanno informato i due Assessori - il cittadino, precedentemente informato tramite iniziative capillari di sensibilizzazione, avrà la possibilità di scegliere la ditta che meglio si addice alle proprie esigenze”. Sempre sul versante dei controlli Paparelli e Salvati hanno dato conto di un’altra importante novità riguardante l’introduzione di un disciplinare di intervento che sancisce una serie di adempienze obbligatorie per i manutentori che sottoscrivono la convenzione con Provincia e Comune. “All’atto dell’intervento del tecnico – hanno spiegato – il cittadino potrà esigere il rispetto dei criteri sanciti nel disciplinare e, nel caso di inadempienze del manutentore, allertare le associazioni dei consumatori, le quali si attiveranno per segnalare il problema alle Amministrazioni provinciali e comunali. Ai trasgressori verrà applicata una serie di provvedimenti che possono arrivare fino alla cancellazione dall’albo e alle sanzioni amministrative i cui introiti saranno poi reinvestiti da Provincia e Comune per migliorare il servizio alle famiglie, promuovere campagne informative e mettere in atto iniziative per il risparmio energetico”.